Nella metà degli anno '20 la famiglia Brugnoni si trasferisce a Pieve Pagliaccia.

Nella "Fattoria di Pieve Pagliaccia" i nostri nonni coltivano un piccolo "podere" e portano avanti un'importante attività zootecnica come mezzadri. Le colture principali sono costituite da foraggio, cereali e tabacco, curato dopo la raccolta negli essiccatoi annessi alla casa colonica. La coltivazione della vite, il cui sostegno è ancora affidato al tronco degli Aceri Campestri, permette una produzione di vino modesta ma comunque sufficiente a far maturare una buona esperienza nell'arte enologica. Vacche da latte, vitelli, suini e conigli vengono allevati con orgoglio nelle "moderne" stalle della "Fattoria".